K42 sbanca Salerno
COSENZA K42 SBANCA SALERNO

E’ proprio il caso di dire “clamoroso a Salerno!”
La trasferta di massa organizzata dai runners cosentini nella città campana per disputare i “Campionati Italiani Master di Mezza Maratona” si è conclusa con risultati semplicemente straordinari sia a livello di squadra che per le performances realizzate dai singoli atleti.
Andiamo con ordine perché l’elenco è lungo e importante.
Innanzitutto, Maurizio Leone è il nuovo Campione Italiano Master di Mezza Maratona per il 2012.
Per fornire un’informazione completa, diciamo che la gara (di cui parliamo più dettagliatamente in un altro articolo) è stata vinta dal tunisino Ridha Chihaoui davanti all’italiano Pasquale Rutigliano che corre per la squadra dell’Esercito ma questi due atleti, che sono professionisti, appartengono alla categoria “Assoluti” e dunque partecipavano ai Campionati Master “fuori concorso”.
Maurizio, che ha tagliato il traguardo al terzo posto, è stato il primo assoluto della graduatoria generale Master e, evidentemente, il primo nella categoria di appartenenza (“M35”).
Ma il capitano della squadra domenica non era solo. L’astro nascente del podismo cosentino, il giovane Aldo Carbone, alla sua prima competizione nazionale, si è prepotentemente classificato al primo posto assoluto della categoria “Amatori” (gli atleti dilettanti under 35)
Al terzo posto, sempre nella categoria “Amatori”, un altro atleta calabrese, lo scaleotaBalduino Scarfone.
E’ superfluo dire che i tre best performer della difficile trasferta salernitana sono gli alfieri della “Cosenza K42” che da due anni è balzata autoritariamente agli onori delle cronache sportive nazionali.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 30 Aprile 2012 07:11)
StraSalerno - La cronacaCAMPIONATI ITALIANI DI MEZZA MARATONA - LA CRONACA
L’edizione 2012 del “Campionato Nazionale Master di Mezza Maratona” disputato ieri a Salerno si è svolta in una giornata dal caldo torrido (oltre 30 gradi) che ha influito negativamente in maniera non marginale sulle performances di tutti gli atleti (gli esperti ipotizzano che il caldo abbia “pesato” negativamente sui tempi realizzati per almeno 2 minuti). Per dovere di sintesi, invece di misurarci nell’ardua impresa di raccontare lo svolgimento complessivo della gara, ci limitiamo a “raccontare” quella che è stata la prova dei due nuovi Campioni Italiani, Maurizio Leone nella categoria “Master” e Aldo Carbone fra gli “Amatori”. Alla partenza, pronti e via, sono scattati in testa due atleti, il tunisino Ridha Chihaoui che corre per una Società di Genova, e l’italiano Pasquale Rutigliano che corre per la squadra dell’Esercito. I due, però, hanno partecipato al Campionato Italiano Master “fuori concorso” perché appartengono alla categoria “Assoluti” (in pratica gli atleti professionisti).
Video messaggio per SalernoIl video di augurio per gli atleti che parteciperanno ai campionati Italiani di Mezza Maratona Il vice presidente Mario Nicoletti manda un personale messaggio alla K42 Clicca sulla freccia per far partire il fimato
Ultimo aggiornamento (Giovedì 26 Aprile 2012 07:00) Maratone di Boston e MilanoCOSENZA K42 PRESENTE A BOSTON E MILANOI fratelli Audia si difendono negli Usa. Buona prova di Mazzotta a Milano
Podismo cosentino in evidenza nello scorso week and. Atleti della Cosenza K42 si sono fatti valere in due delle maratone più prestigiose: Boston e Milano. L’edizione numero 116 della maratona di Boston, la più antica al mondo (1^ edizione nel 1897) svoltasi Lunedì 16, dopo l’incredibile performance dello scorso anno su tempi “marziani” da parte dei soliti keniani (vittoria di Geoffrey Mutai in 2h03’02”, su Moses Mosop in 2h 03’06”), è tornata ad una versione più “umana”. L’atteso caldo, oltre 30 i gradi all’ombra, ed il forte vento hanno viziato tutte le prestazioni cronometriche finali a cominciare da quelle dei primi tre arrivati, chiaramente keniani, con la vittoria di Wesley Korir in 2h12’40”, su Levy Matebo 2h13’06” e Bernard Kipyego 2h13’13”. Tra i 26.000 partenti dell’edizione 2012, da segnalare la determinazione di Giovanbattista e Paolo Audia, calabresi di San Giovanni in Fiore, capaci di concludere dignitosamente una gara resa difficilissima dal percorso saliscendi, caratterizzato dalla mitica “heartbreak hill” (la collina “spaccacuore”) tra il 32° e il 33° Km, l’ultima delle quattro Newton Hill. In una maratona già difficile, resa addirittura impossibile per via delle condizioni meteo ostili, Giovanbattista Audia tesserato per l’A.S.D. Montemiletto Team Runners, ha concluso la sua fatica conquistando la 263^ posizione in classifica generale con 2h52’21”, mentre il fratello Paolo tesserato per la Cosenza K42 è giunto al traguardo alla 1199^ posizione, con un crono di 3h12’50”. Le due performance cronometriche, lontane da quelle attese alla vigilia, vanno comunque tenute in considerazione, perchè i due runners calabresi hanno provato fino a più di metà gara a tenere un ritmo consono alle loro caratteristiche, dopodiché si sono arresi alla fatica ed al meteo. Il fascino della maratona è anche questo, essere preparati al meglio spesso non basta, l’imprevedibilità della distanza va tenuta sempre in debito conto, lo insegnano i grandi campioni del passato. Tuttavia i fratelli Audia hanno onorato il loro impegno, portando un pezzo di Calabria nel cuore degli Stati Uniti, e memori di questo, sapranno sicuramente rifarsi alla prossima occasione. Temperature completamente opposte invece domenica scorsa alla 12° edizione della Milano City Marathon dove il maltempo ha imperversato per tutta la durata della gara. Dominio keniano anche all’ombra del Duomo dove si è imposto Daniel Too in 2h08’39” sul connazionale Nickson Kurgat (2h08’43”) e che raggiunge con tale performance l’obiettivo del tempo limite per ottenere il pass alla partecipazione delle prossime Olimpiadi di Londra. Tra le donne successo della kenyana Irene Kosgei con 2h31’07” davanti all’italiana Emma Quaglia con il tempo di 2h31’15” e alla eritrea Habtemariam (2h38’09”). Il club bruzio della K42 è stato dignitosamente rappresentato lungo le strade della città meneghina dall’oltranzista Massimo Mazzotta che ha chiuso la distanza in 2h49’47’’ classificandosi 81^ assoluto e 10^ di categoria nonostante la non perfetta condizione fisica. Buona prova anche per Fabrizio Cerzosimo che conclude la gara in 3h18’41’’. Ultimo aggiornamento (Giovedì 19 Aprile 2012 12:15) |




