Redazione

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La seconda giornata di Test Certificati, organizzata dal Comitato Fidal Calabria martedì 4 agosto sulla pista di rione Modena, ha messo in mostra le qualità dei giovani rampanti K42. Giuseppe Pio Raho (secondo anno Allievi), conferma le sua natura da sprinter, conseguendo un 54.08 niente male sui 400 metri, piazzandosi al 2° posto in graduatoria finale, a conclusione delle tre serie in programma. Bernardino Gianni, al rientro dopo un lungo stop, chiude al 6° posto in 56.59. Sulla distanza dei 1500 metri, vinti dall’ex Idam in 3:55.49, Pasquale Praticò realizza il suo miglior tempo in 4:22.57, che gli vale il 5° posto. In gara femminile 2° gradino del podio per Katia Arco in 5:49.25. Intenta all’esecuzione del gesto tecnico, l’ostacolista Francesca Colonna taglia il traguardo dei 100Hs categoria Allieve in 19.06. Prova gli ostacoli anche Michele Guerino Greco sui 60Hs categoria Ragazzi, chiusi in 11.32. Nuovo primato personale con vittoria per Niccolò Termini in 2:56.81 sulla prova dei 1000 metri categoria Cadetti. Nella medesima gara, Paolo Caratozzolo in 3:05.27 si classifica al 3° posto. Non è da meno la Cadetta Sara Salerno, che sulla stessa distanza in 3:31.68 vince su Simona Sgrò dell’Atletica Sciuto, fissando il nuovo PB. Sofia Filice si impone sui 300 metri categoria Cadette con il crono di 50.73. Sul giro e mezzo di pista categoria Ragazzi, creano letteralmente il vuoto tra loro e gli avversari Luigi Conforti e Simone Siciliano, con quest’ultimo che prevale sul compagno di squadra al fotofinish in 1:41.34 contro l’1:41.58. Due rivelazioni della nidiata baby guidata da coach Max Grandinetti, su cui il club cosentino fa affidamento per il prossimo futuro.

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Giuseppe Pio Raho al tragurado dei 400m

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Simone Siciliano e Luigi Conforti allo sprint finale

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La disamina dei 600m di coach Leone

DSC 0052Pasquale Praticò in lotta per il 3° posto sui 1500m

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Ansia pre gara per Francesca Colonna

IMG 20200805 WA0089Perfetto gesto tecnico di Francesca Colonna sugli ostacoli

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Nuovo PB per Niccolò Termini sui 1000m

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Sara Salerno in testa sui 1000m femminili

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Sofia Filice

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Katia Arco in fase di riscaldamento

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Dopo le corse ... la rivincita a calcio

IMG 20200804 195227Genitori sempre al seguito. Parte integrante ed imprescindibile del progetto giovanile K42 

 

 

 

Domenica, 02 Agosto 2020 18:28

RIPRESA CON I FIOCCHI PER I GIOVANI K42

Mercoledì 29 luglio è ripartita ufficialmente l’attività agonistica in Calabria, con il primo dei tre Test di Allenamento Certificati (T.A.C.), indetti dal Comitato Regionale Fidal, andato in scena al campo C.O.N.I. “A. Penna” di rione Modena a Reggio Calabria. Dopo il forzato periodo di lockdown e la ripresa delle sedute girovaghe di allenamento (Rende, Spezzano Sila e Castrovillari), causa lavori di ricostituzione della pista di atletica leggera di via degli stadi, i primi responsi agonistici prodotti dai teenager bruzi soddisfano appieno il team e gratificano il meticoloso lavoro svolto dai coach Leone, Grandinetti, Piro e Salerno. Ottimo esordio sulla distanza dei 600 metri Cadetti per Niccolò Termini, che lascia di stucco Daniele Gentile dell’Atletica Barbas all’uscita dell’ultima curva e vince in 1:36.79. Sulla stessa distanza Paolo Caratozzolo chiude 4° in 1:40.34. Testa a testa avvincente in gara femminile tra Rossella Mondilla (Fiamma Atletica Catanzaro) e Sara Salerno, giunta al traguardo al 2° posto in 1:58.83, suo nuovo personal best. Avvii al fulmicotone del duo Siciliano-Conforti sulla distanza dei 300 metri categoria Ragazzi. In prima serie Simone Siciliano si impone in 42.97 su Joele Aiello dell’Altis Athletics Catania (46.87). Non c’è storia neanche in seconda serie, con Luigi Conforti che si sbarazza facile degli avversari in 43.77, frantumando il 49.17 di Molfetta. Nuovi PB anche sui 100 metri Allievi. Gianmarco Molinari è 3° in quarta serie e in classifica generale con 11.67 (11.72 il suo precedente miglior crono elettronico realizzato a Matera). Giuseppe Pio Raho in 11.70 vince in terza serie e migliora il 12.31 di Siderno. In graduatoria è 4° su 12 atleti classificati. Sui 100mt Allieve si impone Francesca Colonna con il crono di 13.61. Ottimo 3° posto per Martina Dodaro che si migliora di un centesimo (16.08). Sugli 800 metri Pasquale Praticò chiude all’8° posto in 2:14.21. Stabilisce la sua miglior misura di sempre nel salto in lungo Giuseppe Felice Serpe (5,53mt), classificandosi in gara collettiva al 3° posto. Convincente doppia prova per Michele Guerino Greco, 1° nel salto in lungo categoria Ragazzi con la misura di 4,00mt (suo nuovo record) e 2° in 9.10 sulla prova dei 60mt.

Molinari a RC
L'arrivo di Gianmarco Molinari 3° sui 100m

Giuseppe Pio Raho RC
Nuovo personal best di Giuseppe Pio Raho sui 100m

serpe e praticò
Gare in contemporanea per Giuseppe Felice Serpe e Pasquale Praticò

ConfortiSiciliano
Concentrazione pre-gara per Luigi Conforti e Simone Siciliano

Michele Guarino Greco a RC
Ottime prove sul lungo e 60m per Michele Guerino Greco

Lunedì, 06 Luglio 2020 17:10

RAGUSA E ARCO I VIRTUAL RUN PIU’ VELOCI

Dopo il lungo periodo di lockdown, causa pandemia, per il podismo nostrano si comincia ad intravedere la luce in fondo al tunnel. Esclusi gli atleti di interesse nazionale, che hanno da qualche settimana ripreso le sedute di allenamento, la situazione per maratoneti, mezzofondisti e runners della domenica, resta ancora confusa. In attesa che i protocolli di profilassi emanati dalla Federazione si snelliscano, nel mondo della corsa su strada ha nel frattempo preso piede la competizione senza assembramento, una sorta di confronto virtuale tra atleti che si misurano su un chilometraggio prestabilito, scegliendo un percorso nei pressi della propria residenza, e comunicando agli organizzatori il tempo effettivo impiegato a coprire la distanza. Durante l’ultimo weekend anche i tesserati K42 si sono misurati nell’evento VirtualKappa, crono gara sui 10km riservata alle categorie Master. La migliore prestazione femminile è stata registrata a Reggio Calabria, grazie alla performance sotto la pioggia effettuata da Katia Arco (44’41’’ il crono finale). Tra gli uomini si è imposto Massimo Ragusa, che ad Amantea ha concluso i dieci chilometri in 35’28’’.

Il Centro Studi & Ricerche della Federazione Italiana di Atletica Leggera, ha pubblicato sulla propria rivista scientifica “Atletica Studi” (numero 1/2020 di giugno), il lavoro di ricerca sul fenomeno del drop-out giovanile elaborato dal D.T. di K42 Maurizio Leone. L’indagine è stata condotta in collaborazione con la Prof.ssa Maria Francesca Piacentini del Dipartimento di Scienze Motorie Umane e della Salute presso l’Università degli Studi di Roma "Foro Italico" e con l’Ing. Alessandro Vitale Responsabile Tecnico del Laboratorio di Ingegneria dei Trasporti dell’Unical. Il tema affronta l’abbandono dei giovani dalla pratica del mezzofondo, analizzando cause e fattori che influiscono nella rinuncia a proseguire un percorso di crescita di tanti promettenti endurance boys. Tra le 12 pagine dedicate da Atletica Studi al report sul drop-out, emergono diversi elementi condizionanti in ambito metodologico e relazionale, che agiscono nel congedo dall’agonismo di tanti talentuosi mezzofondisti, non più in grado di confermare prestazioni cronometriche di qualità con il passaggio dalle categorie giovanili a quelle assolute. Un importante lavoro di ricerca che apre per l’ex azzurro e campione italiano di cross, un percorso esplorativo attraverso il quale divulgare e formare nuova “cultura” pro-atletica, incentrata su metodi scientifici.

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Sabato, 06 Giugno 2020 15:50

L’ABBANDONO PRECOCE NEL MEZZOFONDO

Si è dibattuto sul tema dell’abbandono giovanile nella specialità mezzofondo, durante il webinar online organizzato sabato 30 maggio u.s. da Fidal Umbria con relatore l'FTR calabrese Maurizio Leone. Le slide del seminario sono disponibili su: http://www.fidal.it/content/Formazione-Settore-Tecnico/71185

Domenica, 24 Maggio 2020 22:16

K42 RIACCENDE I MOTORI

Partita la Fase 2, a seguito delle disposizioni emanante dalle autorità Governative e Sanitarie in merito all’emergenza Coronavirus, l’Asd Cosenza K42 prova gradatamente a riavviare i motori. Grazie all’ospitalità della Polisportiva Giovanni Salerno di contrada Cancello Magdalone a Rende, considerata la temporanea chiusura del Campo Scuola di Cosenza, le categorie Ragazzi, Cadetti e Allievi hanno ripreso gli allenamenti divisi per gruppi, in giorni e fasce orarie alternate. Al momento le categorie Esordienti vengono gestite tramite sedute online, attraverso delle piattaforme web. Sgambate libere invece, rispettando le misure per il contenimento della diffusione del Covid-19, per gli atleti Juniores, Promesse e Senior, ritrovatisi nei consueti luoghi d’allenamento e coordinati dal D.T. Leone. Indossate le t-shirt tecniche, riallacciati gli scarpini da running, uno sguardo al cronometro e via a sbuffare tra andature e lavori organici, in attesa che la Federazione definisca un protocollo con le linee guida per l’auspicata ripresa della stagione agonistica 2020.

Pianolago cinquina
Gli atleti Assoluti in allenamento

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Gli atleti categoria Ragazzi Simone Siciliano e Luigi Conforti 

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Dirigenti, medici e tecnici di K42 verificano sul campo il piano anti-covid 

Domenica, 10 Maggio 2020 22:21

LE LOCOMOTIVE DELLA PERSEVERANZA

A volte per coincidenze o per proiezioni dell’inconscio, ad alcuni esseri umani la sola condizione dell’esistenza data dalla natura non gli basta e la vita scelgono di ‘viverla’ pienamente. In Cecoslovacchia prima dell’occupazione nazista, all’adolescente Emil Zátopek, figlio di un calzolaio, fu chiesto di partecipare ad una gara di corsa aziendale organizzata dal capo della fabbrica dove lavorava. Il giovane Zátopek non aveva però una gran voglia e si giustificò accusando dolori ad un ginocchio, ma lo zelante capo, grande appassionato di atletica, dopo un consulto medico lo obbligò a correre, cambiandogli il destino. Da allora iniziò ad allenarsi in ogni ritaglio di tempo, dopo il lavoro, la mattina presto o la notte, fino a che la corsa non divenne la sua nuova professione. Agli Europei del 1946 ad Oslo, prima manifestazione sportiva internazionale dopo la guerra, Zátopek ottenne un quinto posto nei 5000 metri e nello stesso anno vinse i 10.000 nei giochi interalleati di Berlino. Da allora un successo dietro l’altro sino all’exploit alle Olimpiadi di Helsinki del ‘52, dove conquistò l’oro nei 5000, 10.000 e nella maratona. Tripletta mai più compiuta da nessun altro atleta durante una medesima edizione dei giochi olimpici, impresa che gli valse per sempre il soprannome di locomotiva umana. Nel 1964 nello stato dell’Oregon, un esile tredicenne scartato dal football americano, compatì dei ragazzi della locale squadra d’atletica girare ostinati intorno al campo da football dove si allenava: “Solo dei pazzi potrebbero spendere tre ore della giornata a correre” pensò. Fu durante le ore di educazione fisica di uno stage istituito dall’high school, dedicato alle matricole per abbinare l’indirizzo sportivo giusto ad ogni studente, che Steve Prefontaine trovò la via su cui incanalare determinazione, convinzione e voglia di emergere. Così come Gilles Villeneuve divenne un mito della Formula Uno senza mai vincere un mondiale, Steve Prefontaine per il modo di correre, sempre all’attacco e mai sparagnino, è considerato ancora oggi una leggenda dell’atletica. Il primo gennaio del 1977 a Siderno Marina (RC) una gara di paese battezzò Francesco Panetta, svelandone caparbia e testardaggine tale da proiettarlo nel 1987 in vetta ai Mondiali di Roma, divenendo un’icona del mezzofondo italiano. Negli anni novanta il centrale difensivo del Castrolibero Maurizio Leone, ripose nella cassapanca dei ricordi gli scarpini da calcio per affrontare col ghigno da duro, fango, freddo e fatica in giro per mezzo mondo. Gli esempi nell’ambito della corsa prolungata a mo’ di sprono, per una rapida ripresa dopo l’emergenza sanitaria, non mancano di certo. L’auspicio di allungarne l’elenco, si fonda sull’incrollabile ostinazione di un'avanguardia di missionari dell'atletica del terzo millennio.

Sabato, 02 Maggio 2020 13:34

ANDREA PRANNO STORIA DI UN PREDESTINATO

Un destino indotto per conduzione familiare. Se fosse possibile tratteggiarne l’effigie con una sequenza filmata, presumibilmente il primo fotogramma aprirebbe l’immagine di una sagoma indefinita in controluce di un bimbo infilato dentro un paio di calzoni corti aggrappato alla mano del papà, grande due volte la sua. L’intento di supplire al sotto dosaggio motorio somministrato dalla didattica dell’Elementari Giovanni Falcone di viale parco a Cosenza, spinge papà Paolo a coinvolgere all’età di sette-otto anni il suo biondissimo secondogenito nella propria passione per la corsa. Una pratica, quella di partecipare alle gare podistiche baby locali, fatta più che altro per gioco e che non entusiasmava poi più di tanto il piccolo Andrea Pranno. Inizia così, in giro per i paesini dell’hinterland cosentino, il cammino verso l’agonismo sportivo di una delle massime espressioni del mezzofondo prodotte dall’atletica leggera calabrese. A quel bivio post adolescenziale sulla strada da imboccare per il futuro, che la vita puntualmente presenta a tutti, Andrea ci arriva già plasmato. Terminati gli studi dell’obbligo, non un dubbio, nessuna perplessità. Anche lo sbocco professionale ne è impregnato: lauree in scienze motorie, fisioterapia e management dello sport. La scintilla vera e propria scocca con le campestri scolastiche nel 2006 a Villapiana Lido (CS). Arriva 9°. Corre bene. Lo notano. Sofferenza, affanni e il sudore acido negli occhi secernano un gusto che calza con il suo carattere. La Marathon Cosenza la sua prima società, con la quale affronta la prima trasferta nazionale a Villa Lagarina, vicino Trento, partecipando ai campionati italiani allievi di cross. Da Junior prima esperienza fuori casa: si trasferisce al GS Orecchiella Garfagnana di Castelnuovo (LU). Nel 2009 rincasa a Cosenza, ma il contesto tecnico non gli aggrada e cambia aria. E cambia pure marcia col nuovo coach Maurizio Leone, che diventerà il suo mentore e durante i tre anni di categoria promesse svolti in Sardegna, all’Atletica Civitas Olbia, muta dimensione. Nel 2012 è vicecampione italiano under23 sui 5000 metri e anche sui dieci km su strada. A dicembre dello stesso anno è convocato in nazionale ai Campionati Europei di Cross di Budapest. L’anno dopo ritorna in Toscana, sponda GP Parco Alpi Apuane del presidentissimo Graziano Poli, e a fine luglio all'Arena Civica di Milano sfiora il podio sui 5000 metri ai Campionati Italiani Assoluti. Ad aprile 2014 si aggrega negli Stati Uniti, in New Mexico, con la nazionale italiana di La Rosa e Meucci. Nel 2016 è l’atleta di punta ai Campionati Mondiali Universitari di Cross a Cassino (FR). A marzo viene convocato dalla Fidal nazionale al raduno mezzofondo di Monza. Tra i suoi migliori crono vanta 8’14’’ sui 3000 metri, 14’05’’ sui 5000 metri, 29’45’’ sui 10000 metri e 1h06’33’’ sulla mezza maratona. Dopo 5 anni trascorsi tra le fila dei biancoverdi Lucchesi, nel 2018 rientra in Calabria e sposa un nuovo e ambizioso progetto targato K42, diventandone bandiera e simbolo.

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Andrea Pranno sul podio ai tempi del GP Parco Alpi Apuane

Martedì, 03 Marzo 2020 07:48

SARA SALERNO LEADER AL CROSS DI ALARICO

Continua il suo viaggio itinerante in Calabria il circus delle corse campestri proposte dal calendario regionale Fidal, approdato domenica 1 marzo lungo le rive del fiume Busento a Vadue di Carolei (CS), per dare vita ai campionati giovanili di cross. All’interno della tenuta agricola della Fattoria Didattica Arca di Noè, i giovanissimi atleti delle categorie Esordienti, Ragazzi e Cadetti si sono sfidati sulle diverse distanze per conquistare i titoli di società in palio. Nonostante l’emergenza epidemiologica che ha limitato il numero dei partecipanti, il 5° Cross di Alarico ha espresso i reali valori delle squadre in competizione con spunti tecnici interessanti utili per la selezione della rappresentativa. Tra le Cadette Sara Salerno, al primo anno di categoria, si conferma leader di specialità. La figlia d’arte nata nel 2006, sia mamma che papà con trascorsi nell’atletica, è riuscita per la quarta volta consecutiva in stagione a sbarazzarsi con disinvoltura della concorrenza, chiudendo i 2km previsti in solitaria. Nella stessa categoria, quinto posto in classifica per Sofia Filice. Out invece Darya Gorban. In gara maschile, sulla distanza dei 3km, altra conferma in casa K42 con la coppia Paolo Caratozzolo e Niccolò Termini, primo e secondo allo sprint finale. In categoria Ragazzi (1,5km) Simone Siciliano e Luigi Conforti si fanno soffiare la vittoria all’ultimo metro, ‘infilati’ all’interno dal bravo Giuseppe Pio Ferro dell’Atletica Gioia Tauro. Ottavo posto per Samuele De Napoli. Tra le Ragazze, secondo posto per Sara De Vico. Negli Esordienti 8 (nati 2011-12) Michelangelo Iantorno e Alessandro Siciliano concludono i 500 metri del percorso rispettivamente al 4° e 5° posto. Primo posto per Maria Letizia Iantorno in categoria Eso5 femminile. A conclusione della manifestazione la Cosenza K42 conquista i titoli di società Ragazzi maschile ed Esordienti 5 femminile.

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Samuele De Napoli in gara categoria Ragazzi

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La partenza degli Esordienti 8

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Coach Max Grandinetti con alcuni atleti K42         

Martedì, 25 Febbraio 2020 09:43

A K42 ANCHE IL TITOLO MASTER DI CROSS

Dopo la conquista del titolo Regionale Assoluti di corsa campestre, la Cosenza K42 porta a casa anche quello Master. Domenica 23 febbraio a Lamezia Terme, presso le cantine Statti, si sono svolti i campionati di società calabresi over 35 di cross. Una competizione avvincente che ha tenuto con il fiato sospeso sino all’ultimo finisher i team iscritti in gara. Difatti le prime posizioni della classifica finale a squadre maschile, si differenziano di pochi punti: 1124 Cosenza K42; 1115 Libertas Atletica Lamezia; 1103 Hobby Marathon Catanzaro; 1039 Run For Catanzaro, segno di un movimento in piena salute. Nonostante qualche défaillance partecipativa dell’ultimo minuto tra i ranghi gialloneri, i runners bruzi hanno lottato metro su metro per scalare posizioni nell’ordine d’arrivo delle rispettive categorie d’appartenenza. Statuari tra gli SM50 Francesco Turano e Fabio Mucciola, oro e bronzo rispettivamente in 20’42’’ e 22’13’’ sulla distanza dei 6 km. Fondamentali il terzo e quarto posto di Alberto Caratozzolo (20’21’’) ed Edo Sanchez (20’26’’) tra gli SM35. Basilare il secondo posto di Agostino Esposito (21’48’’) tra gli SM45. Nella stessa categoria utilissimo il 7° posto di Mariano Gaudiello. Tra gli SM55 il bronzo di Antonio Posa vale un oro. Pesante il 9° posto di Giovanni Curia. In SM40 il 6° posto di Emilio Termini porta 95 punti. Ottimi l’8° posto di Giuseppe Focà, il 10° di Piero Conforti, il 13° di Massimino Cozza, il 14° di Massimo Palermo, il 21° di Alessandro Vitale (al suo primo cross) ed il 22° di Denis Bruno. Tra gli SM60 ritorno positivo all’agonismo dopo quattro anni di Luigi Cerzoso. Pietra miliare per il successo di squadra il primo posto SM65 di Amedeo De Marco. Funzionali alla tattica delle posizioni il 4° e 7° posto di Angelo Sorcale e Lido Tundis. Senza problemi di sorta il primo posto SM70 di Benedetto Andreoli. Tra le donne il primo posto SF55 di Spyridoula Souma, insieme al 4° SF40 di Maria Rosaria Caldarola ed al 3° SF45 di Francesca Familiari, valgono un inatteso secondo posto a squadre femminile. Alla settima edizione della Napoli Half Marathon, che ha fatto registrare il nuovo record della manifestazione in 1h00’04 del keniano Henry Rono, tra i 4768 atleti arrivati al traguardo spicca per i podisti di K42 partiti da viale Kennedy, il nuovo personal best di Nuccia Fondacaro in 1h45’23 che ha letteralmente polverizzato il precedente 1h49’17, realizzato lo scorso anno ad Agropoli. Affina di qualche secondo il suo miglior tempo sulla distanza anche Stefania De Napoli (1h45’44). Pregevole podio SF60 per Maria Gabriella Bartoletti, terza in 1h51’08. Buon test per Stefano Bruno (1h29’35), Damiano Spina (1h29’36), Francesco Rinaldi (2h04’25) e Pasquale Marra (2h12’53). Rosetta Strancone in 2h22’25 realizza la migliore prestazione regionale di categoria.  

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Francesco Turano ha vinto la categoria SM50

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Ottimo bronzo SM50 di Fabio Mucciola

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Podio over 50

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Alberto Caratozzolo allo sprint per il terzo posto SM35

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Edo Sanchez

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Agostino Esposito secondo SM45

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Mariano Gaudiello

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Amedeo De Marco primo SM65

Trio Xaster Xasxxile K42
Luigi Cerzoso, Benedetto Andreoli e Angelo Sorcale

Trio F K42
Maria Rosaria Caldarola, Spyridoula Souma e Francesca Familiari

FOXDAXARO
Nuovo personal best sui 21km per Nuccia Fondacaro