Redazione

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Mercoledì, 30 Ottobre 2019 23:27

DIEGO BRUNO 6° POSTO CON PB A BARI

Un fine settimana pienamente soddisfacente per la Cosenza K42, grazie alle ottime prestazioni individuali di alcuni runners gialloneri e alla conclusione del campionato calabrese a squadre di corsa su strada con lo scettro del vincitore in pugno già da qualche settimana. Sabato 26 ottobre Luigi Imbrogno ha partecipato ad Arezzo al 9° Campionato Italiano VV.F. di fondo su pista, sulla distanza dei 5000 metri, conquistando il terzo gradino del podio assoluto e il titolo nazionale di categoria, con il crono 17’05’’ (sette secondi sopra il suo miglior tempo). Domenica 27 ottobre alla 7ª Ganten Bari21 Half Marathon, sul percorso da 10 km, Diego Bruno frantuma in 39’12’’ (39’07’’ in real time) il suo precedente pb stabilito ad agosto 2018 alla Normanna di Mileto, classificandosi sulle strade del capoluogo pugliese al 6° posto assoluto e 2° SM40 su 164 finisher. Un po’ più a nord dell’Adriatico, alla Huawei Venicemarathon 2019, Domenico Raimondo soffre nel finale ma chiude egregiamente la 42 chilometri veneziana in 3h09’16’’, non distante dai suoi consueti standard. Una formalità a San Costantino Calabro (VV), ultima prova del CdS regionale master, con sgambata free collettiva per la maggior parte degli atleti artefici della vittoria di Club.

Bari 2
Diego Bruno in gara alla 10 Km di Bari

LI
Luigi Imbrogno ha vinto ad Arezzo il titolo italiano SM50 dei VV.F.

Sax Xostaxtixo
Giovanni Curia sempre presente alle gare del CdS master 

Giovedì, 24 Ottobre 2019 07:44

DOPPIO PODIO K42 A MONTALTO UFFUGO

All’insegna della solidarietà e dell'aggregazione si è svolta domenica 20 ottobre a Montalto Uffugo (CS), zona Villaggio, la 1ª edizione di CorriAmo la Vita, gara su strada di 6 km, indetta dall’Associazione ‘Solleticando te’ e organizzata in collaborazione con l’US Acli di Cosenza e il Comitato Regionale della Fidal. Su un tracciato ‘muscolare’ a giro unico con diversi cambi di direzione e saliscendi, ha preso il largo sin dai primi metri il sedicenne di origini marocchine Ahmed Semmah, tesserato Atletica Cosenza, bronzo sui 3000m lo scorso giugno ad Agropoli durante i Campionati Italiani Allievi su pista, completando in solitaria il percorso alla media di 3’15’’ a km con il crono finale di 20’24’’. Sul secondo gradino del podio è salito uno dei migliori atleti master della compagine podistica bruzia "Cosenza K42", Luigi Imbrogno, prossimamente impegnato sulle strade di Arezzo ai Campionati Italiani Vigili del Fuoco di mezza maratona, che ha distanziato il resto degli avversari intorno al terzo chilometro, nei pressi del centro abitato di Sant’Antonello, giungendo 2° al traguardo in 21’50’’. Distaccato di 30 secondi l’atleta fuscaldese Agostino Esposito (Cosenza K42), ha conquistato un meritatissimo bronzo. Al 4° posto Alessio Carrozzo dell’Atletica Rendese, seguito da Damiano Spina e Mariano Gaudiello, entrambi Cosenza K42. In gara femminile si è imposta Stefania De Napoli (Cosenza K42), davanti a Chiara Olivieri (Team Basile Cetraro) e Monica Taiani (Libertas Atletica Lamezia).

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La partenza

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Il podio femminile

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Stefania De Napoli taglia il traguardo

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L’ultras Cosenza Salvatore Muzzillo, detto Rinetto, sempre vicino alle iniziative di solidarietà

Si è svolta sabato 19 ottobre al campo coni "A. Penna" di Reggio Calabria la manifestazione regionale giovanile su pista "Speed”, organizzata dall’Asd Sporting Club Atletica della città dello stretto, con lo scopo di proclamare il ragazzo e la ragazza più veloci della Calabria. Al meeting aperto alle sole categorie Esordienti, Ragazzi e Cadetti, maschili e femminili, con la possibilità di effettuare due gare per singolo atleta, la Cosenza K42 ha partecipato con i Cadetti Paolo Caratozzolo, Niccolò Termini, Linda Savaia e Martina Dodaro, e per la categoria Ragazzi con Luigi Conforti, Moses Dell’Accio, Bryan Filippo, Michele Greco, Salvatore Savaia e Sara Salerno. Unica rappresentante per la categoria esordienti, l’Eso10 Sara De Vico. Sulla distanza dei 300 metri cadetti, Niccolò Termini si impone in 44'' netti (migliorando il suo precedente pb stabilito a Matera lo scorso luglio) sul compagno di squadra Paolo Caratozzolo, argento in 45.32. In gara femminile Linda Savaia si migliora di un secondo ed è argento in 47.87. Si raddoppia sui 150 metri, vinti dal reggino Alessandro Vitale in 17.03 (nuovo record regionale), con Termini che chiude 2° in 20.63, davanti a Caratozzolo, all’esordio sulla distanza, bronzo in 21.22. Prima volta sui 150 metri anche per Linda Savaia che anticipa tutte le avversarie in prima serie con l’ottimo 21.81, utile per il terzo gradino del podio in classifica finale. Martina Dodaro è 4ª in prima serie in 24.63. A conclusione delle tre serie sui 150 metri categoria Ragazzi, all’esordio assoluto in canotta giallonera il talentuoso Bryan Filippo è bronzo in 20.73, mentre Luigi Conforti in 21.40 conquista il 5° posto, seguito da Moses Dell’Accio (6° in 22.01). Michele Greco e Salvatore Savaia si classificano 8° e 10° con i rispettivi crono di 22.24 e 24.92. In gara femminile Sara Salerno è 5ª con 24.24. Bella vittoria sui 50 metri esordienti femminili di Sara De Vico in 8.06. Oltre a Vitale dell’Asd Sporting Club RC, proclamata a fine meeting ragazza più veloce di Calabria, Rossella Mondilla della Fiamma Atletica Catanzaro.

podio 300Termini e Caratozzolo sul podio

Lida Savaia a RX
Linda Savaia bronzo sui 150 mertri

Sara De Vixo RX
Sara De Vico prima sui 50 metri Esordienti

Brax Filippo
Bryan Filippo nuovo talento dell’atletica giovanile

Festa
Giro di pista finale per tutti i partecipanti

I run over35 della Cosenza K42 portano in alto il vessillo giallonero a Trani, in occasione dei campionati italiani di società di mezza maratona. Domenica 13 ottobre l’11ª edizione della Tranincorsa ha ospitato i tricolori master individuali e per club a cui hanno aderito 253 squadre maschili e femminili per un totale di 2410 atleti. Più che ragguardevoli le prestazioni degli atleti bruzi, capaci di produrre con gli uomini 903 punti attraverso la somma dei migliori 16 piazzamenti di categoria. Risultato che ha consentito al team podistico di via degli stadi di entrare nella top ten, classificandosi al 6° posto davanti a società prestigiose come l’Atletica Tommaso Assi, organizzatrice dell’evento, la Pedone-Riccardi Bisceglie e l’Amatori Putignano. Dei 29 master maschili schierati in partenza a briglie sciolte in zona porto (senza gabbie per categorie), tra gli SM35 il 17° posto di Damiano Spina in 1h23'19" genera 84 punti. Nella stessa categoria il 30° posto di Arturo Leccadito (esordio sulla mezza in 1h25’35’’) frutta per il forziere di K42 71 punti. Non rende invece nessun punteggio lo sforzo di Daniele Percacciuolo tra i pari età, ritiratosi al 18° km per il riacutizzarsi di un fastidio articolare. Nuovo personal best sulla distanza per Roberto Caruso (1h27’45’’) e Diego Bruno (1h27’46’’), entrambi quasi due minuti sotto il precedente pb, posizionati 59° e 60° in SM40, fornendo insieme 83 punti. Nella stessa categoria il 78° posto di Luca Attanasio in 1h31’02’’, regala ben 23 punti. Massimo Palermo in 1h32’31’’, 13 punti. Svolgono il ruolo di guastatori, togliendo spazi agli avversari, Luca Consolo (1h34’22’’), Massimino Cozza (1h34’46’’), Stefano Bruno (1h34’47’’) e Filippo Giglio (1h46’56’’), tutti oltre la centesima posizione di categoria, per le quali il regolamento Fidal non assegna punteggi. L’1h29’36’’ di Vittorio Iantorno vale 37 punti tra gli SM45. Nella medesima categoria Massimiliano Caputo (1h33’43’’) dà il suo contributo con 4 utilissimi punti. L’ex velocista Serafino Marchese chiude in 201° posizione SM45 con 1h44’52’’. Determinante l’apporto dei due big SM50 Francesco Turano e Luigi Imbrogno, rispettivamente 6° in 1h18’13’’ e 8° in 1h18’39’’, per un totale di 188 punti. Tra gli stessi pari età Salvatore De Bernardo procura 55 punti in 1h33’04’’ e Massimiliano Artuso 45 in 1h34’23’’. Francesco Cava 162° SM50 realizza il suo nuovo pb in 1h45’35’’, ottimo viatico in vista dell’imminente maratona di New York. Soffre ma arriva 232° SM50 Cosimo Raho in 1h54:10. Vincenzo Martire chiude 315° in 2h06’23’’. Nella SM55 Giovanni Curia in 1h32’15’’ porta in dote 72 punti, mentre Antonio Posa con 1h34’46’’ 61 punti. I fratelli Luciani concludono in 1h39'24" Salvatore (41 punti) e 1h53'00" Lucio. Tra gli SM60 Pasquale Marra fa 2h12’56’’. Tra gli SM65 Lido Tundis con 1h53’24’’ ottiene 50 punti e Angelo Marinello termina in 2h07’51’’, racimolando 25 preziosissimi punti. Vincenzo Burreci tra gli SM70 con 1h53’02’’ porta a casa 59 punti. Fuori classifica anche due atleti assoluti, Aldo Carbone, ritiratosi al 12° km, e Norberto Rogato all’esordio sulla distanza con un buon 1h32’59’’. La gara è stata vinta dal Senior-Master35 della Casone Noceto Giovanni Auciello, allenato da Maurizio Leone, primo al traguardo in 1h07'46". Nella competizione femminile, vinta da Cecilia Flori dell’Atletica Villa Guglielmi di Roma, con il tempo di 1h21’35’’, in evidenza tra le SF40 Sabrina Gioberti, 14ª in 1h35’35’’. Maria Rosaria Caldarola chiude 82ª con il crono di 2h28’08’’. Stefania De Napoli tra le SF45 si classifica al 33° posto in 1h49’27’’. In SF50 Nuccia Fondacaro termina 22ª in 1h52’12’’. Maria Gabriella Bartoletti è 16ª SF55 con 1h54’52’’. Rosetta Strancone si piazza 12ª SF65 in 2h21’51’’. Il totale dei punteggi conquistati nelle singole categorie, 410 punti, consente alle lady di K42 di approdare al 13° posto nella classifica a squadre femminili su 116 società presenti. Nello stesso giorno a Bucarest Angelo Sorcale si impone tra gli SM65 sulla distanza dei 10 km in 47’27’’.

2BC 12C 4787827 3651895229 5
Francesco Turano al traguardo

69 2BC 4787827 3650898636 5
Luigi Imbrogno 8° posto SM50

336 10B 4787827 3650899302 5
Damiano Spina ha conquistato 84 punti

103 FA 4787827 3650900124 5
Performance eccellente per Diego Bruno e Roberto Caruso

72542661 846840649043991 7847183980284608512 n
Aldo Carbone si è ritirato al 12° Km

26C 7D 4787827 3650901769 5
Salvatore De Bernardo ha chiuso in 1h33’04’’ 

6E 1B4 4787827 3650907605 5
L'ex velocista Serafino Marchese

224 A9 4787827 3650908071 5
Filippo Giglio in gara

180 398 4787827 3650904969 5
Massimino Cozza

79 3A7 4787827 3650900558 5
Il triatleta Vittorio Iantorno

F0 30 4787827 3650900840 5
Luca Attanasio ha contribuito al risultato di squadra con 23 punti

3C0 2 4787827 3650909127 5
Lucio Luciani e Vincenzo Burreci

8E 27F 4787827 3650913661 5
L'SM65 Angelo Marinello ha contribuito con 25 punti

Rao
Cosimo Raho con il pettorale 1773

194 282 4787827 3650914224 5
Pasquale Marra

7 358 4787827 3650913487 5
Vincenzo Martire

72547962 846852075709515 1716935016484700160 n
Francesco Cava correrà a New York

Sabrixa
Sabrina Gioberti

6E 296 4787827 3650911605 5
Maria Gabriella Bartoletti

In attesa della partenza
Atleti ed accompagnatori al porto di Trani in attesa della partenza

Sorxale
Angelo Sorcale a Bucarest

Sabato, 12 Ottobre 2019 09:37

EDO SANCHEZ VINCE I CAMPIONATI UNIVERSITARI

C’è un tocco di K42 nell’impresa compiuta dall’UniCal ai XXXI Campionati Nazionali Universitari di Podismo, disputatisi domenica 6 ottobre a Pescara. La squadra dei runners dell’ateneo calabrese si è imposta su quella di Firenze e di Chieti-Pescara, grazie anche al contributo di 8 atleti tesserati Cosenza K42. Sui circa 9 chilometri di percorso, Eric Eduardo Sanchez Chávez, atleta di punta del team giallonero, ha tagliato per primo il traguardo posto in piazza della Rinascita con il tempo di 28’57’’, all’apprezzabile media di 3’25’’ a km, anticipando di dieci secondi il fiorentino Berardo Nicese. In grande evidenza Arturo Leccadito, 5° assoluto con un finale poderoso che gli vale il titolo di categoria con il crono di 29’57’’. Alle sue spalle Massimo Conforti, tesserato Dojo Judo, 6° in 30’12’’. Mariano Marotta della Polisportiva Magna Greace di Cassano Ionio, chiude 18° in 34’11’’. Gianluigi Greco, non al top della forma, si classifica 19° con il tempo di 34’27’’. I fratelli Folino si piazzano al 25° posto (Nicola 34’52’’) e all’81° posto (Gianluigi 44’18’’). Giuseppe Piero Guido (55° in 40’27’’) sgomma alla partenza passando ai primi cinquecento metri con i talloni dietro la nuca alla media di 2’57’’, trascinando nell’asfissia l’inconsapevole Alessandro Vitale (64° in 41’57’’). Al 105° posto il presidente del C.R.U.C. Alessandro Sole, al traguardo in 46’33’’. 129° Roberto Pizzolotto (50’46’’). In gara anche la giallonera Gudrun Wiesel. 

La sqadra
La squadra podistica dell’Università della Calabria

Venerdì, 11 Ottobre 2019 14:30

POLIKARPENKO E CESARO’ LEADER A MANGONE

Alla 3ª edizione dell’evento podistico Madonna dell'Arco di Mangone (CS), gara valida come prova del campionato regionale individuale master di corsa su strada, primeggiano le giovani promesse del mezzofondo italiano, Sergiy Polikarpenko e Michela Cesarò. I due atleti del Centro Sportivo Carabinieri sezione Atletica di Bologna, sono giunti in Calabria a sfidarsi insieme a Francesco Breusa e Dario De Caro, entrambi tesserati Cus Torino, grazie ai buoni uffici dell’ex nazionale Maurizio Leone. Sull’impegnativo percorso che dal borgo storico conduce alla zona industriale e ritorno, lungo 8.7 km, ben gestito dalla Dojo Judo Running del presidente Carmelo Servidio, domenica 6 ottobre si sono affrontati i migliori runners della regione e non solo. Sparring partner d’eccezione per i run piemontesi papabili alla vittoria, Ayoub Idam neo tricolore juniores di corsa su strada, al rientro dopo una meritata vacanza. Appena dopo lo starter ‘sui generis’ affidato alle fanfare dei Bersaglieri, s’invola in testa davanti a tutti il portacolori della Marathon Cosenza Marco Barbuscio, seguito a distanza di sicurezza dal trio Polikarpenko-Idam-Breusa e più staccati da, Dario De Caro, Edoardo Misurelli e dall’atleta di casa della Dojo Judo Luigi Altomare. Terminato in scioltezza il pendio fino a valle, al giro di boa gli azzurri under23 Sergiy Polikarpenko e Francesco Breusa cambiano decisamente marcia (di recente ambedue 14’05’’ sui 5000m) e cominciano a scalare a ritmi proibitivi il percorso a ritroso. A ruota rimangono il campione italiano in carica categoria Promesse dei 10.000 metri in pista Dario De Caro e il gioiellino di K42 Idam. Edoardo Misurelli (fresco di pb sui 5000) molla a metà salita e si ferma. Con distacchi siderali, il resto del gruppo sgranato si avvia a chiudere la gara ognuno al proprio passo. Ad aggiudicarsi l’edizione 2019 della Madonna dell'Arco, con il tempo di 27’00’’84, il ventunenne di origini Ucraine Sergiy Volodymyrovyc Polikarpenko. A 32 secondi dal vincitore, Francesco Breusa, Cus Torino, conquista l’argento. Dario De Caro il bronzo in 27’58’’. Quarto posto per Ayoub Idam in 28’15’’. Ad un minuto dal magrebino-crotonese, Luigi Altomare, 5° assoluto con il crono di 29’17’’.  Tra le donne è la 20enne Michela Cesarò, figlia d’arte, ad imporsi su tutte, seguita in bici sui saliscendi del Savuto da papà Antonio (siciliano di Marsala trapiantato a Torino con trascorsi da 1h04’ sulla mezza e 2h19’ in maratona, nei ranghi della gloriosa Paf di Gelindo Bordin e Francesco Panetta), tagliando il traguardo in 32’48’’, davanti a Mariangela Ceglia (32’49’’) tesserata per la Futurathletic Team Apulia di Barletta. Sul terzo gradino del podio femminile, sale l’altra atleta pugliese in gara Damiana Manfreda (36’09’’) dell’Amatori Atletica Acquaviva. Prima delle calabresi e quarta in classifica assoluta, Vanessa Cardamone (37’01’’) della Scuola Atletica Krotoniate. Bene le giallonere Stefania De Napoli e Rosetta Strancone. Tra gli uomini in evidenza Giovanni Monaco (30’14’’) e Agostino Esposito (31’38’’).

BBB
Marco Barbuscio subito in testa dopo la partenza

BBB1
Polikarpenko, Idam e Breusa ad inseguire

BBB2
Sergiy Polikarpenko al comando nell’ultimo tratto di salita prima del traguardo

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Francesco Breusa 2° classificato

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Dario De Caro 3° classificato

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Ayoub Idam 4° classificato

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Michela Cesarò seguita da papà Antonio

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Edoardo Misurelli rientra ai box

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Podio maschile

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Podio femminile

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Consegna pettorali nella sala consiliare del Comune di Mangone

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Gli atleti piemontesi in maglia azzurra

Martedì, 01 Ottobre 2019 18:07

CDS MASTER OK A PALMI, CARATOZZOLO 4° A MONZA

Palmi ha ospitato domenica 29 settembre, sul suo splendido lungomare, la penultima tappa del Campionato Regionale Master di corsa su strada. Nonostante la vittoria del titolo maschile 2019 già in cassaforte, la Cosenza K42 ha schierato ai nastri di partenza la migliore formazione possibile (24 atleti), per onorare degnamente avversari e organizzatori. La gara, vinta dal roglianese Luigi Altomare della Dojo Judo Running, bravo a coprire i circa dieci chilometri in 32’34’’, si è prestata a testare la condizione dei runners gialloneri, impegnati tra 15gg in Puglia ai tricolori over35 di mezza maratona. Primo degli atleti bruzi a tagliare il traguardo ‘caterpillar’ Francesco Turano, 4° assoluto e leader di categoria con il crono di 33’38’’, seguito in graduatoria e sul podio da Luigi Imbrogno, argento SM50 in 34’28’’. A 3’40’’ di media Damiano Spina si classifica 22° in 37’04’’. Encomio per Roberto Caruso, reduce da un super 5000 in pista la sera prima a Castrovillari, 29° assoluto in 37’48’’ con storico podio bronzeo SM40. Piero Conforti chiude 33° in 38’08’’. Mariano ‘Skizzo’ Gaudiello va a mille sino al giro di boa, terminando a folle in 37ª posizione con 38’23’’. Marcia in più pure per Diego Bruno, 42° assoluto con l’ottimo tempo di 38’47’’. Per Antonio Posa un 39’42’’ in surplace. Giovanni Curia fa 39’44’’. Coach Massimo Ragusa, primo di categoria a La Paesana di San Pietro a Maida la scorsa settimana, chiude in 40’17’’. Bene anche Massimiliano Caputo (41’22’’), Massimo Palermo (41’29’’), Salvatore Luciani (42’01’’), Angelo Sorcale 1° SM65 in 43’52’’, Corrado Conforti (44’52’’), Lido Tundis (46’12’’), Denis Bruno (46’57’’), Vincenzo Burreci 1° SM70 in 47’43’’, Carlo Maselli (48’02’’), Vincenzo Spizzirri (48’38’’) e Luigi Covelli (54’51’’). Tra le donne 2° gradino del podio SF50 per Nuccia Fondacaro (46’53’’). Maria Gabriella Bartoletti primeggia tra le SF55 in 48’02’’. Maria Rosaria Caldarola termina in 1h03’04’’. Sempre domenica 29 alla Ganten Monza21 Half Marathon, un Alberto Caratozzolo in gran spolvero sfiora il bronzo assoluto, classificandosi al 4° posto in 1h15’04’’, sua seconda miglior prestazione di sempre sulla distanza (un solo secondo in più rispetto alla 21 di Milano 2017). Luca Consolo fa un buon 1h33’59’’ in real time, in proiezione maratona di Reggio Emilia.

Alberto Xaratozzolo a Xoxza
Alberto Caratozzolo in gara a Monza

Roberto e Axgelo
Roberto Caruso e Angelo Sorcale sui rispettivi podi a Palmi

Domenica, 22 Settembre 2019 14:01

ATTIVITÀ GIOVANILE A SIDERNO E MOLFETTA

Un fine settimana su pista intenso per le giovani leve giallonere, impegnate in un tour formativo tra Calabria e Puglia. Ai Campionati Regionali Individuali Cadetti e Allievi di Siderno, Paolo Caratozzolo (11.80) e Martina Dodaro (12.98) si avvicinano al loro miglior time sugli 80 metri cadetti. Nel salto in lungo Giuseppe Felice Serpe realizza al secondo tentativo il suo miglior salto di sempre con la misura di 5,23m. Ottimo esordio nella corsa ad ostacoli per l’Allieva Francesca Colonna (18.14 sui 100h) e la Cadetta Linda Savaia (1:02.75 sui 300h). Niccolò Termini sui 1000m cadetti non va oltre 3’13’’. Bene Giuseppe Pio Raho che si impone tra gli allievi sia sui 100m (12.31 miglior crono elettrico) e sia sui 200m (25.16 nuovo pb). Nelle gare fuori concorso, nuovi personal best anche sulla distanza dei 600 metri Ragazzi e Ragazze per Salvatore Savaia (2:04.61) e Sara Salerno (2:05.59). Sui 100 metri Bernardino Gianni, categoria Promesse, fa 12.33 e sulla doppia distanza 25.55. Pasquale Praticò, categoria Juniores, chiude il 1500m in 4'36''. Al Meeting giovanile AllenaMenti di Molfetta, esagonale a squadre con gare di velocità, mezzofondo e salti, la Cosenza K42 si classifica al 3° posto Ragazzi. Nello specifico Moses Dell’Accio si misura sulla distanza dei 60 metri, realizzando un buon 9.86. Prima ufficiale sui 300 metri per Luigi Conforti, bravo a tenere in curva dopo un avvio sprint e a recuperare una posizione sul rettilineo finale, classificandosi 2° con il tempo di 49.17. Michele Greco salta 3,70m. Nella staffetta 4x100 ottima prova del quartetto bruzio, al via in 3ª corsia con primo staffettista Salvatore Savaia all’esordio sui blocchi, perfetti nei cambi Greco-Dell’Accio-Conforti, con quest’ultimo tramutatosi in missile terra-aria centrare un bronzo inaspettato. Sofia Filice sui 1000 metri contro vento, realizza un 3’33’’ che liberato delle folate di levante, vale almeno dieci secondi meno. Un weekend esperienziale-conviviale lungo (da venerdì a domenica) per piccoli atleti, genitori, coach e dirigenti, che rinsalda il binomio famiglie e società sportiva, indispensabile sinergia per perseguire gli obiettivi comuni formativi e tecnici.

Lida
Linda Savaia prima sui 300h a Siderno

salvatore e sara
Salvatore Savaia e Sara Salerno in gara sui 600 metri

SBerardio
Bernardino Gianni alla partenza dei 200 metri

sgiseppe pio rao
L'Allievo Giuseppe Pio Raho ha realizzato il suo miglior tempo sui 200 metri

asalvatore savaia e il tarallo
Disquisizione coach-allievi a Molfetta sull’alimentazione pre gara

abloxxi
Prova partenza dai blocchi prima della 4x100

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Gli staffettisti della 4x100 Ragazzi

Sabato, 21 Settembre 2019 20:31

TURANO DI BRONZO AGLI EUROPEI MASTER

Ennesimo podio ridondante per Francesco Turano. Questa volta il medagliere over35 messo in palio in Veneto, era addirittura continentale. Ai Campionati Europei Master su pista, con incluse in appendice le prove su strada sui 10 e 21 km, svoltisi tra Jesolo, Caorle ed Eraclea, in provincia di Venezia, la spedizione K42 ha raggranellato un bronzo, un quarto posto, un tredicesimo posto, un trentasettesimo posto e un ritiro. Niente male come bottino racimolato in una rassegna internazionale con oltre 5000 atleti al via in rappresentanza di 43 nazioni (non solo Europee). A conclusione della kermesse su pista no stop durata dieci giorni, domenica 15 settembre si presentano alla partenza delle gare on the road abbigliati d’azzurro Francesco Turano, Massimino Cozza e Katia Scionti, districatisi sulla distanza dei 10 chilometri. Schierati in pole position alla mezza, Aldo Carbone e Massimiliano Artuso. L’argento sui diecimila ai tricolori master di Siena del maggio scorso, giganteggia anche tra i pari età del vecchio continente, riuscendo ad imprimere un ritmo gara intorno ai 3’26’’ a km che lo porta a tagliare il traguardo al terzo posto di categoria in 34’25’’, suo nuovo personal best, dietro al connazionale d’adozione Said Boudalia (31’20’’) e al portoghese Joaquim Figueiredo (33’22’’). Ad inseguire la scia di Turano il finlandese Arttu Soininen, 4° in 34’56’’. Al 5° posto lo spagnolo Raul Carreras Galve in 35’28’’. In sostanza il runner di San Pietro in Guarano, è l'unico italiano autoctono tra i primi cinque d’Europa. Massimino Cozza in 41’28’’ si piazza 13° tra gli SM40. In gara femminile sfiora il podio SF40 Katia Scionti, 4ª con l’ottimo crono di 38’14’’, sua seconda miglior prestazione di sempre sulla distanza. Nei 21km Massimiliano Artuso chiude 225° assoluto e 37° di categoria con il tempo di 1h37’. Bardato dei colori sociali bruzi (non obbligatoria la t-shirt dell’Italia per gli under35), Aldo Carbone va in riserva al decimo km e la sua gara finisce lì. Nella stessa giornata per l’attività regionale, al Trofeo Città di Botricello (CZ), Luigi Imbrogno si classifica al 4° posto assoluto e 1° di categoria su un percorso lungo 8.870 metri, chiusi in 32’44’’. Al IV Trofeo Luigi Cacopardi di Capo Peloro, Messina, Domenico Focà ferma il cronometro ai 10Km in 37’07’’.

Aldo Katia Fra Assi
Aldo Carbone, Katia Scionti, Francesco Turano e Massimino Cozza a Jesolo

Xozza
Massimino Cozza in gara con la maglia bianca dell’Italia

Aldo esolo
Aldo Carbone alla partenza della mezza maratona

Ayoub Idam raddoppia. Ancora un oro, ancora un titolo italiano per il talentino crotonese di K42. Dopo il tricolore di categoria di cross conquistato lo scorso marzo a Torino, domenica 8 settembre è arrivata dal Piemonte anche la medaglia più preziosa sui 10 km ai Campionati Italiani Assoluti Individuali di corsa su strada svoltisi a Canelli, in provincia di Asti. Il magrebino-calabrese in attesa di cittadinanza per abbigliarsi definitivamente d’azzurro, va ad impinguare la sua già ampia dote di metalli stagionali, formata oltre che dall’oro di Venaria Reale, dal bronzo sui 1500 indoor di Ancona e dall’argento di Rieti sui 5000m in pista. Nel trambusto farsesco andato in scena nel regno delle bollicine doc patrimonio dell’Unesco, tra cadute rovinose, ritiri e lunghe attese, Ayoub Idam non si deconcentra e dopo un primo start onnicomprensivo riservato ad assoluti, juniores e promesse imbottigliati in un budello, annullato ad un terzo di gara per ripartire dopo due ore, imprime la sua impronta di leader predestinato staccando sin dal 2° km tutti i pari età, nonostante l'abbondante oretta di corsa lenta effettuata trotterellando sulle viuzze di Canelli per ingannare il tempo! Qualche minuto dopo le quattordici l’atleta pitagorico taglia da primo junior il traguardo in 31’02’’ tuffandosi tra le braccia del suo personal coach Scipione Pacenza. A 44 secondi Enrico Vecchi (Atletica Rodengo) si aggiudica l’argento. A 54 secondi il pugliese Giovanni Susca (Atletica Cisternino) il bronzo. Una media da 3’04’’ per Idam niente male su dieci chilometri allungati, 145 metri in più, un‘inezia d’imprecisione nella misurazione del circuito a confronto del bailamme addensatosi sull’intera organizzazione. A pomeriggio inoltrato, con la medaglia del più forte al collo, l’esile ex bimbetto di Fondo Gesù s’avvia in aeroporto un po’ più consapevole sul da farsi per mutare definitivamente in meglio il suo destino personale e quello dell’intera atletica regionale.

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Ayoub Idam in gara sul percorso di Canelli

Asti 3
Ayoub Idam con la maglia di Campione d’Italia Juniores

Asti 5Il Fiduciario Tecnico di Fidal Calabria Pasquale Latella e i dirigenti di K42 accolgono con il tricolore Ayoub Idam e il suo allenatore in aeroporto