LA CORSA DEL MITO ESALTA CARBONE

Doppio impegno domenica scorsa lungo l’asse Sa/Rc dell’A3 per i runners bruzi. Il diecimila su strada “Memorial De Biase” di Castrovillari e qualche uscita più a nord, la “Corsa del Mito” di 15 Km a Marina di Camerota (SA). Il più in forma dei gialloneri sul circuito posto ai piedi del Pollino è Stefano Bruno, classificatosi undicesimo assoluto. A seguire Salvatore Granato (1° Categoria M50); Domenico Raimondo; Luigi Bevacqua; Luca Consolo; Salvatore De Bernando (3° degli M45); Rinetto Muzzillo; Domenico Principato; Tullio Del Giudice; Francesco Audia; Vincenzo Burreci (1° degli M65); Saverio Candelice; Giovanni Rega; Vincenzo Spizzirri; Silvio Cozza e Roberta Valente. Al tepore di prima estate, nel cuore del Cilento, corsa in linea da porto a porto sulla litorale che collega Palinuro a Marina di Camerota. Dei 600 atleti iscritti, in 400 tagliano il traguardo. Tracciato “tosto” ma da incanto che attraversa quattro comuni, tutti in rigoroso compimento all’ordinanza di chiusura al traffico. Aldo Carbone si conferma atleta di rango capace di esaltarsi proprio quando il confronto si fa duro. Ma a sbalordire i compagni è Massimiliano Caputo, partito a testa bassa, percepisce solo dopo il passaggio al 1° Km che dinanzi ha solo la vettura apripista con affisso il display del crono in bellavista. I keniani, ingaggiati solitamente per correre davanti, arrancano in salita. Ripristinate le forze in campo allo spianar della via, è Aldo Carbone il primo cosentino all’arrivo, classificandosi diciassettesimo. In ventiduesima posizione giunge il sorprendente Caputo. Massimo Ragusa anticipa il bravo Giuseppe Terranova, poco vezzo alla tenuta. Bene Tonino Posa. Non sbaglia un colpo Benedetto Andreoli. Soliti panzer Carmine Vizza e Francesco Imbrogno. Ok Daniele Percacciuolo. Giovanni Curia e Carmelo Pastura chiudono senza sorprese. Corre contratto Domenico Finizio. Ottima performance per Carlo Maselli. Giuseppe Tarsitano ha fiato da vendere e arriva facile. Angelo Marinello e Franco Rinaldi compiono a modo la missione. Soffre ma conclude Pino Cherubino. Rosetta Strancone è terza nella categoria FM60. L’idea proposta dalla società di allargare gli orizzonti podistici partecipando alla 5° edizione della “Corsa del Mito”, si è rivelata vincente. Organizzazione impeccabile che merita l’esodo per l’edizione 2015

Lascia un commento

In questa sezione puoi inserire i tuoi commenti.